Categoria: Cultura Open Source Pagina 6 di 7

Laboratori, Arte e Cultura in Libertà III^ Edizione

Il progetto di intervento psicologico-educativo dell’Associazione Culturale per la Psicologia “Set Me Free” nasce dall’idea che la formazione della cultura e dell’identità culturale di ogni individuo sia un processo che vada accompagnato, a volte recuperato, con un lavoro esperienziale ed interattivo costante che inizia con le prime relazioni fondamentali e che prosegue lungo tutto l’arco della vita attraverso il percorso di formazione individuale. L’acquisizione di competenze psicologiche, individuali e di gruppo, necessarie per affrontare con successo le sfide evolutive individuali e di comunità, oltre ad essere un’opportunità di crescita e maturazione, diventa quindi una priorità ed un bisogno in un momento storico-sociale in cui a tendenze depressive e disgreganti dei sistemi vitali è necessario rispondere con capacità creative e sociali. Questo processo maturativo passa inevitabilmente attraverso il potenziamento di aspetti cognitivi e fattori psicologici individuali e di gruppo come la percezione del sé e dell’altro, la percezione di auto-efficacia, il problem solving, la capacità di adattamento e resilienza dell’individuo e del gruppo, l’intelligenza emotiva e sociale, l’assunzione di responsabilità, il rispetto ed il riconoscimento reciproco ed il senso di appartenenza al gruppo ed alla comunità.

Il progetto consiste in un ciclo di laboratori psicologici, socio-educativi e di arte manuale in cui i fruitori possono sperimentarsi in attività’ pratiche, occasioni di socializzazione, confronto e scambi culturali in contesti educativi e ludici, sviluppo di capacità creative e sociali.

I laboratori mirano inoltre a restituire un messaggio ecologico volto allo sviluppo di competenze riguardanti temi quali l’ecosostenibilità ed il “pensare ecologico”. I materiali, per la maggior parte di scarto o destinati a tale fine, vengono recuperati e lavorati nei laboratori al fine di realizzare oggetti di uso comune, suppellettili o giochi. Le tecniche di lavorazione hanno come caratteristica fondamentale il “pensare creativo” ed il “pensare ecologico”. Oltre a fornire competenze sulle caratteristiche dei materiali utilizzati e stimolare la riflessione creativa sulla produzione e la trasformazione di questi ultimi, vengono utilizzate strumentazioni semplici, a ridotto consumo energetico nonché costruite ricavandole dai materiali stessi.

Si intende promuovere lo sviluppo dell’individuo e della comunità, stimolare le possibilità di scelta autonoma e il pensiero critico, valorizzare le identità culturali e le risorse locali, favorire la qualità di vita, il benessere psico-sociale e una cultura ecologica; sollecitare l’inclusione, le reti sociali e accresciamo il senso di collettività, incoraggiando la cultura e la convivenza.

Sono azioni e obiettivi importanti, da poter perseguire solo insieme. Gioiamo insieme ai partecipanti dell’arte, che non viene fruita passivamente ma sperimentata: l’arricchimento dell’anima che le scienze psicologiche sanno offrirci proviamo a condividerlo con quante più persone possibili. L’intervento sulla comunità e sul territorio mira a sviluppare una coscienza ed una cultura ecologica e di salvaguardia dell’ambiente che consenta di avviare un processo di crescita sociale collettiva ed ecosostenibile mediante un lavoro di integrazione culturale, di socializzazione e di recupero di spazi urbani.

Realizzato nelle scuole e nelle piazze(tutte le domeniche fino a giugno), il progetto culminerà in una giornata di festa dedicata alla seconda edizione del Carnevale il 28 febbraio per le strade di Giugliano (partenza Piazza Gransci), quando gli strumenti musicali creati dal riciclo dei rifiuti saranno suonati da bambini e ragazzi con il sostegno dell’associazione “Illimitarte”.I temi di quest’anno del carnevale saranno l’ecologia, la terra dei fuochi, il riciclo e le risorse creative, racchiusi nel titolo “Campania Felix, ovvero Munnezza Mezza Bellezza”, in continuità col tema dello scorso anno che riguardava la resilienza, capacità di far fronte alle difficoltà e agli “urti” con creatività e spirito costruttivo. In un momento così grigio non abbiamo altro modo che invertire la rotta costruendo nuovi modi di pensare e di agire nel mondo. Il problema dei rifiuti viene, nel paradosso del carnevale, trasformato nella ricchezza della monnezza, attraverso cui costruiamo socializzazione, cultura, momenti di musica, d’arte e di allegria. La seconda fase preparerà la Giornata dell’Arte e della Cultura da svolgersi a maggio-giugno 2014: per le strade del centro storico performances dal vivo di artisti provenienti dalle varie realtà e dai vari campi dell’espressione artistica, laboratori artistici per bambini, intrattenimento, arte e cultura locale. Collaborano il primo circolo didattico scuola elementare, il settimo circolo didattico scuola elementare e la scuola media Peppino Impastato. Inoltre collaborano le associazioni Illimitarte, let’s think, augurabile e Napoli capitale.

L’obiettivo generale è creare degli spazi esperienziali dove persone di tutte le età possano sperimentare la cultura in tutte le sue forme, entrandoci in contatto in prima persona in un contesto gestito da professionisti (psicologi, operatori, artisti e tecnici di laboratorio) che le accompagneranno in un percorso di scoperta/riscoperta, recupero, restauro e produzione di cultura ed occasioni di socializzazione, al fine di diffondere ed incentivare un approccio alla vita individuale attivo e critico nei confronti della cultura stessa e della convivenza sociale.

Biblioteca, Arte e Cultura in Libertà

Le attività dell’Associazione Set Me Free non conoscono crisi grazie alla tenacia e al desiderio creativo dello staff e della cittadinanza che ne apprezza le iniziative. Il progetto “Biblioteca, Arte e Cultura in Libertà”, patrocinato dal commissario prefettizio ”, volto alla raccolta, valorizzazione e condivisione pubblica di libri, opere d’arte, saperi e tradizioni culturali, mediante il recupero di spazi urbani dedicati alla cultura.

Il progetto nasce dall’idea che la formazione della cultura e dell’identità culturale di ogni individuo sia un processo che vada accompagnato, a volte recuperato, con un lavoro esperienziale ed interattivo costante che inizia con le prime relazioni fondamentali e che prosegue lungo tutto l’arco della vita attraverso il percorso di formazione individuale.

Svolto in maniera volontaria, dopo il carnevale in collaborazione col primo Circolo didattico e associazioni del territorio che ha visto concretizzare un ciclo di laboratori a scuola e in piazza sul riciclo di materiali e sulla psicologia per un totale di venti incontri, culminati nella rassegna di eventi “O Carnevale S.T.A.R.”, coordinamento dei carnevali di Napoli e Provincia (un percorso di eventi culturali, socializzazione e recupero di spazi esperienziali) dove alla fine si e’ svolta una parata carnevalesca con la partecipazione di circa 1500 bambini. L’estate all’insegna della cultura “open source”, liberamente fruibile in strada, è continuata con un importante partecipazione di pubblico. Numerose le famiglie con bimbi al seguito, ma anche ragazzi ed adulti, che hanno sperimentato i laboratori artistici organizzati dall’associazione culturale per la psicologia.

I più piccoli si sono divertiti con la pittura su carta e i laboratori d’artigianato nello scenario di Piazza Municipio a Giugliano, dove anche domenica scorsa l’arte e la creatività sono diventate alla portata di tutti.

E’continuata la partnership con la scuola del primo Circolo didattico. Dodici sono stati gli incontri con a tema la psicologia sulla diversità e il teatro. A suggello è stata realizzata una rappresentazione. Importanti anche i dodici incontri afferenti al laboratorio sul giornalismo culminati con una serie di articoli scritti dai bambini circa 100 con la stampa di un giornalino e il ciclo di laboratori sull’artigianato che ha raggiunto il suo acme con una esposizione finale .” Durante gli ultimi incontri la condivisione con la scuola si è estesa anche alle rappresentazioni di fine anno. Per quanto concerne la biblioteca, la popolazione ha risposto con generosità: ben duemila i libri donati durante i tredici incontri in piazza che hanno visto anche partecipare con entusiasmo tantissimi bambini alla lettura. Sulla tabella sottostante è possibile consultare la lista completa dei libri che formano questa biblioteca dinamica in continuo aggiornamento grazie alle donazioni che proseguono a tambur battente e per le quali il ringraziamento sincero non può che essere la messa in condivisione degli stessi e magari prenotarli. E’ anche possibile tenersi aggiornati sui nuovi laboratori che vengono organizzati di volta in volta e, perché no, proporne di nuovi, anche come artisti o artigiani. Il progetto insomma,è stato proficuo sotto tutti i punti di vista,anche per quanto concerne scambi e confronti, sintonia in autonomia obiettivi condivisi.

O Carnevale S.T.A.R. – Resilienza e Riciclo

La “Cultura Open Source. Laboratori, Biblioteca, Arte e Cultura in Libertà” non conosce soste: il progetto dell’Associazione per la Psicologia “Set Me Free” non solo prosegue ma si arricchisce giorno dopo giorno. E’ un esempio di resilienza, quel riuscire a crescere in condizioni non sempre favorevoli e a trasformare limiti in risorse. Quella resilienza che è stata il tema principale della parata carnevalesca dell’otto febbraio a Giugliano, creata interamente con materiali riciclati durante laboratori svolti in strada e nelle scuole in maniera volontaria da psicologi, educatori, artisti e da una rete di organizzazioni che hanno a cuore la collettività.

Laboratori culminati nella rassegna di eventi “O Carnevale S.T.A.R.”, coordinamento dei carnevali di Napoli e Provincia (un percorso di eventi culturali, socializzazione e recupero di spazi esperienziali) e che continueranno a marzo tutte le domeniche in Piazza Municipio a Giugliano. Patrocinati dal Comune, è la rete il punto di forza che permette lo sviluppo costante del progetto. Ad esempio, i carri allegorici sono stati messi a disposizione da “La tammorra dei briganti”con La paranza mezzone” e poi addobbati con i prodotti dei laboratori. Il concerto finale dei Bidonvillarik ha visto partecipare i ragazzi del primo circolo didattico con gli strumenti musicali confezionati insieme all’Ass. Set Me Free e ai ragazzi della Tammorra giuglianese Paranza Mezzone. Tutto suonato in maniera sperimentale, in maniera improvvisata e creativa.

Importante, nel network, la collaborazione dell’associazione “Illimitarte” che ha curato gli aspetti musicali e non solo, come la collaborazione del “Progetto Napoli Nord”, del “Comitato civico Sant’Anna”, dell’A.S.D. “Polisport”, delle associazioni “Let’s Think” e “Augurabile”.

“O’ Carnevale S.T.A.R. 2013” ha visto coinvolti, oltre a quelli di Giugliano, bambini del centro storico di Napoli, di Materdei, della Sanità e di Scampia, Procida, Bagnoli, San Giovanni e Barra. Ognuno, nella sua diversità, ha saputo esprimere nella propria sfilata i temi e i sentimenti che sono indissolubilmente legati al vivere del proprio quartiere.
Il tema comune, come accennato, è la resilienza, concetto mutuato dalla fisica quando descrive i metalli che si piegano ma non si spezzano. La volontà, in questi casi, di uscire da una situazione difficile senza negare le difficoltà, ma sapendo costruire attorno a queste una rinascita, mettendo in campo svariate capacità di adattamento e di apprendimento. È la capacità di ricostruirsi restando sensibili alle opportunità positive che la vita offre, senza perdere la propria umanità.

Persone resilienti sono coloro che immerse in circostanze avverse riescono, nonostante tutto e talvolta contro ogni previsione, a fronteggiare efficacemente le contrarietà, a dare nuovo slancio alla propria esistenza e perfino a raggiungere mete importanti. La parentesi S.T.A.R.,insomma,è stata proficua sotto tutti i punti di vista,anche per quanto concerne scambi e confronti, sintonia in autonomia obiettivi condivisi. Il futuro riserva ancora piacevoli sorprese per la comunita’. Ed anche consuetudini, come i laboratori culturali di marzo in Piazza a Giugliano,ancora occasioni di sviluppo di capacita’ creative e sociali.

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