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SportivissimaMente – Manuale contro la dispersione scolastica – ebook

Come migliorare la formazione scolastica obbligatoria

“SportivissimaMente” nasce da un’idea fondamentale: integrare contesti sportivi e contesti scolastici può far diminuire sia l’abbandono scolastico che il drop-out nello sport, migliorando le prestazioni formative e sportive. Il giovane, vivendoli invece come contesti scissi, tenderà a valorizzare ed eccellere in uno solo di essi, tralasciando l’altro; nella peggiore delle ipotesi, a svalorizzarli entrambi. L’ipotesi che la costruzione di un nuovo contesto che integri questi due aspetti, quello scolastico e quello sportivo, migliori le performance del giovane a tutti i livelli, diviene sostenibile se il focus che si predilige è quello della strutturazione dell’identità; in particolare, di una identità che si sviluppi nelle relazioni. Scarica in formato pdf il MANUALE CONTRO LA DISPERSIONE SCOLASTICA

SportivissimaMente – Manuale contro la dispersione scolastica
carnevale nelle more dell'amore

Carnevale 2019 – Nelle more dell’amore

VII edizione del Carnevale di Giugliano in Campania, il corteo di maschere e addobbi frutto dei laboratori di riuso e riciclo nelle scuole e nelle piazze

Il tema distintivo di questo evento al quale sono tutti invitati è Nelle More dell’Amore

Non esistono esperienze uguali per tutti del sentimento dell’amore, che può essere filiale, platonico, romantico, fraterno, amicale, per l’arte, la natura, incondizionato, per esempio; e nemmeno un’univoca definizione: quella più gettonata sottolinea l’aspetto della dedizione appassionata ed esclusiva, istintiva, intuitiva, fra persone, volta ad assicurare reciproca felicità. Neanche dal punto di vista etimologico ne esce fuori una spiegazione generalizzata. I latini, in ogni caso, usavano la parola amore per intendere uno slancio istintivo, contrapposto a quello della ragione per cui usavano la parola dilìgere (da lègere, scegliere). La radice latina am è però di derivazione etrusca, quando amore si diceva aminth. Tale radice, a sua volta deriverebbe dalla parola ittita hamenk, unire. Ma in definitiva l’amore è un’emozione, fondata sulla condivisione, entro una relazione non necessariamente di unione, sicuramente di reciprocità.

Le relazioni possono purtroppo scadere in un confronto tra egoismi e strumentalizzazioni degli altri per dare un senso alle proprie vite quantunque distruttivamente, in una più o meno confusa unione. Non è così per l’amore, che nasce dalla comunicazione e dalla conoscenza, con il limite e il senso che la relazione di reciprocità, vicendevolezza, bilateralità costruisce. L’attrazione invece comporta la conquista dell’altro/a, attraverso l’esibizione della propria forza, esteriorità, popolarità ad esempio, esaurendosi entro una relazione che nasconde o nega le proprie o altrui fragilità, basata sull’istinto e sull’altro come semplice pretesto, in definitiva sulla distruzione. L’amore si pone al polo opposto del sentirsi attratti, nonostante possa avere comunque la caratteristica della temporaneità. Può acquisire stabilità solo se la relazione è capace di volgersi a una cosa terza. La condivisione è convergenza della relazione sulla cosa terza rispetto ai partecipanti alla relazione, cosa verso la quale l’interesse si rivolge. Mentre si volge lo sguardo su un qualcosa che non è l’altro stesso e lo si fa insieme e contemporaneamente, si trasforma la cosa condivisa.

Si può inoltre provare amore in differenti situazioni della vita, come ascoltando musica, guardando un film, un quadro, una scultura, viaggiando. Quest’ultimo genere di amore, che, anche in questi casi, non può essere provato a comando, non è amore per l’altro ma amore entro una relazione con l’arte o con la natura, è conoscenza, pensiero sull’emozione. Proprio come l’amore per l’altro, ma anche come la creatività e non solo la fruizione artistica, necessita continuamente di essere mantenuto vivo. Forse mai come in queste situazioni, l’amore può essere definito conoscenza.

Il giornalino scolastico 2018

Il nostro desiderio resta sempre quello di creare, e di volare alto sulle ali della fantasia. Siamo quindi alla quinta edizione del giornalino scolastico con la collaborazione del 1° e del 7° circolo didattico per i laboratori “Arte e cultura in libertà”. Ecco IL GIORNALINO SCOLASTICO 2018 COMPLETO. Per la versione mobile è consigliabile cliccare proprio sul link al pdf.

GIORNALINO-SCOLASTICO_2018

 

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