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Cultura Open Source e Carnevale di Giugliano 2015: riusare, creare, gioire

Laboratori psicologici, socio-educativi e di arte manuale, biblioteca e Punto Raccolta Libri, momenti di discussione e condivisione, eventi culturali, attività di strada: sono queste le proposte dell’associazione “Set Me Free” per la quarta edizione del progetto “Cultura Open Source”. L’obiettivo è sviluppare capacità creative e sociali per far fronte alla disgregazione della comunità e all’impotenza che caratterizzano l’attuale momento storico. Recupero e produzione di cultura e socializzazione possono essere, se non panacea, le soluzioni percorribili.

Fanno inoltre da sfondo all’intero progetto l’ecosostenibilità ed il pensare ecologico. Dal primo ciclo di  laboratori sboccerà la realizzazione di una parata e di una festa in piazza che si terrà nei giorni del Carnevale, intitolata quest’anno “Ciucci per che e per chi, ovverosia Scuola Mal-trattata”, un corteo irriverente e festoso che attraverserà le vie del centro di Giugliano con musica, maschere e colori, il tutto costruito nei laboratori in piazza e nelle scuole a partire da materiale di riciclo (direttore artistico Marco Matta). Il titolo ha come riferimento la pessima situazione in cui versa la scuola pubblica al pari degli altri servizi pubblici in Italia, con l’aggravante che la scuola deve (o dovrebbe) formare il futuro del paese. Il problema dei rifiuti viene, nel paradosso del carnevale, trasformato nella ricchezza della monnezza, attraverso cui costruiamo socializzazione, cultura, momenti di musica, d’arte e di allegria. Attraverso la trasformazione di materiali di riciclo in oggetti d’arte, strumenti musicali e scenografie, nei laboratori in piazza si costruisce insieme la parata. Lo sviluppo del tema dell’identità culturale accompagnerà la preparazione della Giornata della Cultura.

Giochi psicologici di gruppo, riutilizzo e riciclo dei materiali, attività ludico-educative, lettura e scrittura creativa, arti espressive, compostaggio e orti sinergici, libri, socialità sono i temi che da gennaio a maggio 2015 contraddistinguono i settantadue incontri suddivisi in due cicli. Ogni ciclo di laboratori prevede come conclusione di attività un evento culturale pubblico in cui viene restituito alla cittadinanza il lavoro svolto. All’evento possono aderire tutte le realtà operanti sul territorio (scuole, enti ed associazioni operanti sul territorio e liberi cittadini) che condividono gli obiettivi e le finalità della progettazione. Il primo ciclo di laboratori, cominciato il 15 gennaio, si concluderà con la giornata di festa dedicata al  Carnevale il 13 febbraio 2015 (in caso di pioggia l’evento verrà posticipato al 17 febbraio): una parata per le strade di Giugliano con partenza alle ore 11 da Piazza Gramsci, sfilata per il centro storico ed un momento di festa in piazza con musica ed intrattenimento a cui parteciperanno associazioni, scuole, artisti  e cittadinanza. Tornati a piazza Gramsci ci sara’ un momento musicale con la partecipazione dei Bidonvillarik e della paranza Mezzone che suoneranno insieme ai bambini con gli strumenti musicali creati durante i laboratori. Chi vuole partecipare con propri strumenti (fischi, tamburi, trombette, coperchi di pentole, scetavajasse, putipù, triccabballacc, maracas, sonagli, tammorre etc.) può farlo liberamente e gioiosamente.

Parteciparanno inoltre le associazioni Illimitarte, NapoliCapitale ,Ciis Ciis, A.S.D. Polisport Giugliano, Soul Palco, Oltre le Mura.. Il secondo ciclo di laboratori avrà come obiettivo la preparazione della Giornata dell’Arte e della Cultura a maggio 2015, in cui verrà messa in scena una rappresentazione teatrale e musicale con l’esposizione dei lavori di pittura prodotti dagli allievi durante i laboratori. Gli eventi saranno gratuiti e aperti a tutta la cittadinanza.

I laboratori scolastici si tengono infrasettimanalmente presso il primo ed il settimo circolo didattico e la scuola media Cante, dove verrano inoltre organizzati, grazie all’ottica Parisi, punti di raccolta di occhiali usati che, tramite Luxottica, verrano riparati e messi a disposizione in Africa. I laboratori aperti al pubblico sono invece fruibili per otto domeniche, in Piazza Gramsci, dalle 10,00 alle 13,00. Beneficiari del progetto d’intervento psicologico-educativo “Cultura Open Source. Laboratori, Arte e Cultura in Libertà” sono bambini e ragazzi di età compresa tra i 3 ed i 18 anni, con particolare riferimento a minori con condizioni di rischio evolutivo, area penale e socialmente svantaggiati, afferenti ad associazioni di categoria e non. Nello specifico nelle date previste in spazi urbani le attività sono aperte a tutte le età, nelle date previste in luoghi chiusi le attività sono dedicate e pensate per ragazzi dai 10 anni in su. Oltre ad essere un momento educativo e di arte per i bambini ed i ragazzi non mancano quindi anche le occasioni di confronto e scambio per tutti; ognuno ha la possibilità di apportare il proprio contributo di idee, di invenzione e creatività.

Il progetto mira a sviluppare una coscienza ed una cultura ecologica e di salvaguardia dell’ambiente che consenta di avviare un processo di crescita sociale collettiva ed ecosostenibile mediante un lavoro di integrazione culturale, di socializzazione e di recupero di spazi urbani. L’intervento sulla persona mira invece allo sviluppo ed al potenziamento di abilità e competenze psicologiche e sociali individuali come la percezione del sé e dell’altro, la percezione di auto-efficacia, il problem solving, la capacità di adattamento e resilienza dell’individuo e del gruppo, l’intelligenza emotiva e sociale, l’assunzione di responsabilità, il rispetto ed il riconoscimento reciproco ed il senso di appartenenza al gruppo ed alla comunità. L’obiettivo generale è creare degli spazi esperienziali dove persone di tutte le età possano sperimentare la cultura in tutte le sue forme, entrandoci in contatto in prima persona in un contesto gestito da professionisti (psicologi, operatori, artisti e tecnici di laboratorio) che le accompagneranno in un percorso di scoperta/riscoperta, recupero, restauro e produzione di cultura ed occasioni di socializzazione, al fine di diffondere ed incentivare un approccio alla vita individuale attivo e critico ed un atteggiamento proattivo nei confronti della cultura stessa e della vita all’interno della comunità.

O Carnevale S.T.A.R. – Resilienza e Riciclo

La “Cultura Open Source. Laboratori, Biblioteca, Arte e Cultura in Libertà” non conosce soste: il progetto dell’Associazione per la Psicologia “Set Me Free” non solo prosegue ma si arricchisce giorno dopo giorno. E’ un esempio di resilienza, quel riuscire a crescere in condizioni non sempre favorevoli e a trasformare limiti in risorse. Quella resilienza che è stata il tema principale della parata carnevalesca dell’otto febbraio a Giugliano, creata interamente con materiali riciclati durante laboratori svolti in strada e nelle scuole in maniera volontaria da psicologi, educatori, artisti e da una rete di organizzazioni che hanno a cuore la collettività.

Laboratori culminati nella rassegna di eventi “O Carnevale S.T.A.R.”, coordinamento dei carnevali di Napoli e Provincia (un percorso di eventi culturali, socializzazione e recupero di spazi esperienziali) e che continueranno a marzo tutte le domeniche in Piazza Municipio a Giugliano. Patrocinati dal Comune, è la rete il punto di forza che permette lo sviluppo costante del progetto. Ad esempio, i carri allegorici sono stati messi a disposizione da “La tammorra dei briganti”con La paranza mezzone” e poi addobbati con i prodotti dei laboratori. Il concerto finale dei Bidonvillarik ha visto partecipare i ragazzi del primo circolo didattico con gli strumenti musicali confezionati insieme all’Ass. Set Me Free e ai ragazzi della Tammorra giuglianese Paranza Mezzone. Tutto suonato in maniera sperimentale, in maniera improvvisata e creativa.

Importante, nel network, la collaborazione dell’associazione “Illimitarte” che ha curato gli aspetti musicali e non solo, come la collaborazione del “Progetto Napoli Nord”, del “Comitato civico Sant’Anna”, dell’A.S.D. “Polisport”, delle associazioni “Let’s Think” e “Augurabile”.

“O’ Carnevale S.T.A.R. 2013” ha visto coinvolti, oltre a quelli di Giugliano, bambini del centro storico di Napoli, di Materdei, della Sanità e di Scampia, Procida, Bagnoli, San Giovanni e Barra. Ognuno, nella sua diversità, ha saputo esprimere nella propria sfilata i temi e i sentimenti che sono indissolubilmente legati al vivere del proprio quartiere.
Il tema comune, come accennato, è la resilienza, concetto mutuato dalla fisica quando descrive i metalli che si piegano ma non si spezzano. La volontà, in questi casi, di uscire da una situazione difficile senza negare le difficoltà, ma sapendo costruire attorno a queste una rinascita, mettendo in campo svariate capacità di adattamento e di apprendimento. È la capacità di ricostruirsi restando sensibili alle opportunità positive che la vita offre, senza perdere la propria umanità.

Persone resilienti sono coloro che immerse in circostanze avverse riescono, nonostante tutto e talvolta contro ogni previsione, a fronteggiare efficacemente le contrarietà, a dare nuovo slancio alla propria esistenza e perfino a raggiungere mete importanti. La parentesi S.T.A.R.,insomma,è stata proficua sotto tutti i punti di vista,anche per quanto concerne scambi e confronti, sintonia in autonomia obiettivi condivisi. Il futuro riserva ancora piacevoli sorprese per la comunita’. Ed anche consuetudini, come i laboratori culturali di marzo in Piazza a Giugliano,ancora occasioni di sviluppo di capacita’ creative e sociali.

Laboratori, Biblioteca, Arte e Cultura in Libertà e O Carnevale S.T.A.R. 2013

L’Associazione culturale per la Psicologia “Set Me Free” presenta a Giugliano le attività previste dal progetto di intervento psicologico-educativo “Cultura Open Source. Laboratori, Biblioteca, Arte e Cultura in Libertà”, patrocinato dal Comune di Giugliano in Campania. In occasione del Carnevale, sta per andare in scena “O Carnevale S.T.A.R. Giugliano 2013”, inserito nella rassegna di eventi “O Carnevale S.T.A.R.”, coordinamento dei carnevali di Napoli e Provincia: un percorso di eventi culturali, socializzazione e recupero di spazi esperienziali troppo spesso negati.

Le attività, che si svolgono durante la settimana al 1° circolo didattico di Piazza Gramsci e la domenica in piazza Municipio, sempre a Giugliano, si rivolgono a bambini\e e ragazzi\e di età compresa tra i 6 ed i 16 anni, che vengono coadiuvati nella creazione di maschere, scenografie carnevalesche, strumenti musicali, a partire da materiali di “scarto” come giornali, cartone, legno, lattine, plastica etc., i quali costituiscono la base su cui impostare l’attività creativa. Le attività laboratoriali sono gestite e coordinate da psicologi, educatori, tecnici esperti d’arte e di manipolazione dei materiali. Alla fine di questi percorsi laboratoriali venerdì 8 febbraio, dalle ore 10 alle ore 13, ci sarà una parata carnevalesca da Piazza Gramsci a Piazza Matteotti con carri allegorici, maschere, scenografie e musica dal vivo. Mentre martedì 12 febbraio ci sarà la parata carnevalesca che partirà da Piazza Del Gesù a Napoli (alle ore 15) e che coinvolgerà tutte le territorialità che hanno partecipato al carnevale.
Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.
Gli eventi carnevaleschi prevedono una parata di carri allegorici con maschere, scenografie, giochi, spettacoli e musica dal vivo. L’Associazione “Set Me Free”, per quanto concerne il progetto “O Carnevale STAR”, collabora con l’Associazione culturale “Illimitarte”, stupenda realtà operante a Villaricca, che cura l’aspetto musicale: è previsto un concerto gratuito durante il quale si esibiranno i Bidonvillarik, i Panicorkestra ed altri artisti associati, con l’intervento dei bambini. Questi ultimi li accompagneranno con gli strumenti musicali che hanno creato nei laboratori con materiali di riciclo (bambini di Set Me Free), e con un gruppo mascherato con tema musicale (bambini Illimitarte). In questa felice partnership, Illimitarte metterà inoltre a disposizione il suo saper integrare culture e l’approcciarsi all’arte nei modi più disparati; un notevole apporto, in termini di connessioni tra realtà locali e strumenti logistici, è stato dato dal progetto Imprenditori Napoli Nord.
Il progetto nasce dall’idea che la formazione della cultura e dell’identità civile di ogni individuo sia un percorso di formazione individuale che vada accompagnato, a volte recuperato, con un lavoro esperienziale ed interattivo costante. L’acquisizione di competenze psicologiche, individuali e di gruppo, necessarie per affrontare con successo le sfide evolutive individuali e di comunità, oltre ad essere un’opportunità di crescita e maturazione, diventa quindi priorità in un momento storico-sociale in cui a tendenze depressive e disgreganti dei sistemi vitali è necessario rispondere con capacità creative e sociali. Ciò è attuabile attraverso il potenziamento di aspetti cognitivi, di fattori psicologici individuali e di gruppo: la percezione del sé e dell’altro, la percezione di auto-efficacia, il problem-solving, la capacità di adattamento e resilienza dell’individuo e del gruppo, l’intelligenza emotiva e sociale, l’assunzione di responsabilità, il rispetto ed il riconoscimento reciproco, il senso di appartenenza al gruppo ed alla comunità. Impronta caratteristica del progetto, in un’ottica secondo la quale l’essere umano è parte di un sistema bio-dinamico, è il rispetto e la riscoperta dell’ambiente naturale, la promozione di uno stile di vita che faciliti l’equilibrio uomo\Terra, il vivere ecosostenibile. Il progetto è attuato tramite un ciclo di laboratori psicologici, socio-educativi e di arte manuale, in cui ci si può sperimentare in attività pratiche laboratoriali, occasioni di socializzazione, confronto e scambi, in contesti educativi e ludici che incentivano la formazione, lo sviluppo e la maturazione di capacità creative e sociali.

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